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PEC 66/2023 e l’Impatto sul Ricevimento dei Crediti da Precatórios da Parte dei Contribuenti

15/08/2025

Notizie recenti indicano che la proposta di emendamento costituzionale (PEC 66/2023), che modifica le regole sul pagamento dei debiti giudiziari (precatórios), sarà messa in votazione alla Camera dei Deputati.



La misura è stata approvata dal Senato e, se approvata dalla Camera, procederà alla promulgazione. Con la promulgazione, entreranno in vigore le nuove regole.



La PEC 66/2023 mira, tra l’altro, a:





  • rimuovere i precatórios dal limite di spesa primaria dell’Unione a partire dal 2026;




  • limitare il pagamento di questi debiti da parte degli Stati e dei Comuni;




  • stabilire che dal 01/08/2025 l’aggiornamento monetario dei precatórios avverrà tramite l’Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo Ampio (IPCA) e non più tramite la SELIC (attualmente superiore all’IPCA).





In altre parole, sostituisce il tasso SELIC con IPCA + 2% annuo, a interessi semplici, come criterio di aggiornamento — o SELIC, quello che risulta minore — e anticipa il termine per la presentazione dei precatórios, riducendo il tempo di applicazione degli interessi. Questa regola si applicherebbe a tutti i precatórios e RPVs Federali, Statali e Comunali.



Qualora la PEC venga approvata, i creditori dell’Unione, degli Stati e dei Comuni avranno il termine per ricevere i loro crediti/precatórios esteso, ritardando la liquidazione integrale degli importi dovuti.



Inoltre, il nuovo metodo di aggiornamento dei crediti da precatórios e RPVs riduce la remunerazione del credito, il che nella pratica implica una perdita reale per i contribuenti, poiché saranno corretti con un indice inferiore all’attuale SELIC, mentre i crediti dovuti al Tesoro Pubblico Nazionale rimangono corretti dalla SELIC.



Inoltre, la PEC consente accordi diretti con i creditori senza una chiara delimitazione della percentuale di sconto, il che tende a indebolire ulteriormente la certezza giuridica nel mercato dei precatórios.



È innegabile che la PEC in questione, se approvata definitivamente, causerà danni ai creditori dei precatórios, vista la modifica sfavorevole dell’indice di aggiornamento, la limitazione sproporzionata dei pagamenti e la perpetuazione dell’inadempimento statale.



Il team di Dupont Spiller Fadanelli Avvocati segue la questione e resta completamente a disposizione per chiarire eventuali dubbi in merito.

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