20/01/2026
Il 13/01/2026 il Potere Esecutivo ha sanzionato il Progetto di Legge Complementare n. 108/24, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione, in data 14/01/2026, della Legge Complementare n. 227/2026, concludendo un’importante fase operativa della Riforma Tributaria che era in attesa di regolamentazione.
È importante ricordare che la fase di transizione relativa all’IBS e alla CBS è stata formalmente avviata nel gennaio 2026. Tuttavia, la nuova legge consolida punti centrali del nuovo sistema tributario brasiliano per l’implementazione dell’IBS.
La nuova legislazione ha istituito il Comitato Gestore dell’Imposta su Beni e Servizi (CGIBS), responsabile della gestione e della vigilanza dell’IBS, che sostituirà l’ICMS e l’ISS, nonché della disciplina del contenzioso amministrativo dell’IBS e della distribuzione del gettito tra gli enti federativi. Meritano particolare attenzione i seguenti punti:
Il Comitato Gestore dell’IBS (CGIBS) istituisce l’organo responsabile dell’amministrazione, della vigilanza, della regolamentazione e della distribuzione del gettito dell’IBS tra Stati e Comuni. Sebbene l’IBS sia amministrato esclusivamente dal CGIBS, la legge preserva il ruolo delle amministrazioni tributarie statali e comunali, che continuano a essere responsabili della verifica, dell’accertamento e della riscossione, sotto coordinamento centrale.
Il regolamento unico e la fine della molteplicità normativa prevedono un regolamento unico dell’IBS, approvato dal Consiglio Superiore del CGIBS, con l’obiettivo di porre fine alle divergenze interpretative relative al tributo, come avveniva con l’ICMS e l’ISS, riducendo le controversie federative.
Il nuovo procedimento amministrativo tributario dell’IBS istituisce un processo amministrativo specifico, interamente elettronico, con principi espressi di certezza del diritto, durata ragionevole del procedimento e osservanza obbligatoria dei precedenti vincolanti. Stabilisce regole proprie per la difesa, il giudizio, i ricorsi e l’uniformazione delle decisioni relative all’IBS. Istituisce inoltre la Camera Superiore dell’IBS, responsabile dell’uniformazione della giurisprudenza amministrativa a livello nazionale, il che tende a ridurre le divergenze decisionali, ma concentra anche il potere interpretativo in un’unica istanza.
La creazione di istanze nazionali di giudizio struttura il contenzioso amministrativo in tre livelli, con particolare rilievo per la Camera Superiore dell’IBS, responsabile dell’uniformazione della giurisprudenza amministrativa su scala nazionale.
La forza vincolante dei precedenti amministrativi impone l’osservanza obbligatoria delle decisioni del STF, dello STJ, comprese quelle in materia di ricorsi ripetitivi e repercussione generale, nonché delle sentenze e decisioni uniformatrici del CGIBS nel contenzioso dell’IBS.
La standardizzazione della riscossione amministrativa e giudiziale prevede un coordinamento centrale della riscossione amministrativa, dell’iscrizione a ruolo e della riscossione giudiziale, preservando la titolarità del credito in capo a ciascun ente federativo.
Le regole di distribuzione del gettito dell’IBS definiscono come le risorse riscosse saranno ripartite tra gli enti federativi.
L’uniformazione delle norme generali dell’ITCMD unifica le regole dell’imposta sulle successioni e donazioni, stabilendo norme nazionali per l’imposta sulla trasmissione mortis causa e per donazione, riducendo significativamente il margine di divergenza legislativa e interpretativa storicamente esistente. D’altro canto, richiede un’attenzione immediata da parte di famiglie e imprese per la revisione della pianificazione patrimoniale e successoria alla luce del nuovo scenario.
Inoltre, la nuova legge stabilisce che l’imposta statale sulle successioni debba essere progressiva e che le aliquote dell’ITCMD siano definite da ciascuno Stato, nel rispetto del tetto massimo stabilito dal Senato Federale, il che significa che quanto maggiore è il valore dell’eredità o della donazione, tanto maggiore sarà la percentuale dell’imposta applicabile.
In questo momento è fondamentale una maggiore attenzione da parte dei contribuenti, in particolare in relazione alle modifiche introdotte nell’ambito dell’ITCMD e alle regolamentazioni statali, in considerazione degli impatti patrimoniali derivanti dal nuovo assetto normativo.
Il team di Dupont Spiller Fadanelli Advogados segue da vicino la questione e rimane pienamente a disposizione per chiarire eventuali dubbi sull’argomento.